Relazione Tecnico Morale Anno Scout 2018/2019

Questa relazione tecnico morale è divisa nelle 5 aree che normalmente compongono un Progetto di Sezione.
Abbiamo terminato il primo anno di un nuovo triennio e cerchiamo di consolidare il lavoro realizzato lo scorso anno.
Questo significa che i cambiamenti iniziati lo scorso triennio, l’adozione di determinati strumenti previsti dal CNGEI, il coinvolgimento e la responsabilizzazione degli adulti, l’uso di una struttura di supporto alle unità sono la base per raggiungere nuovi obiettivi per il futuro.


Area di Intervento Educativa
Seguendo il processo utilizzato lo scorso anno ci si è posti l’obiettivo di realizzare PdG e PE per la unità.
I Piani di Gruppo sono stato scritti con il contributo dei relativi CdG e due terzi delle unità hanno realizzato una Programmazione Educativa adeguata alla preparazione formativa dello staff.
Grazie a CG e CU il lavoro all’interno degli staff è stato molto coinvolgente per tutti.
Molti che lo scorso anno erano SS hanno espresso la volontà di diventare VCU e i VCU hanno una maggiore consapevolezza del loro ruolo.
Questo ci ha consentito di pianificare il futuro dei Gruppi con largo anticipo e di non farci prendere alla sprovvista dai cambiamenti.
Anche quest’anno abbiamo un miglioramento per quanto riguarda lo stile, l’uso del metodo scout, l’uso degli strumenti specifici di branca, l’attaccamento alla Sezione e lo spirito di Servizio.
All’interno dei Consiglio di Gruppo è stato gestito il Servizio in Unità dei Rover estendendolo in alcuni casi anche al secondo anno di Compagnia.
I Rover hanno svolto il loro servizio con serietà, hanno dimostrato capacità a stare con i ragazzi e di essere dei buoni esempi nei confronti di lupetti ed esploratori.
Alcuni di loro hanno già espresso la volontà di continuare il servizio dopo la partenza.
Anche quest’anno si è cercato di utilizzare la Giornata del Pensiero per lavorare sul Servizio verso gli altri e il San Giorgio per lavorare sui principi e i valori dello scoutismo, inoltre il gemellaggio ci ha dato la possibilità di aprirsi ad altri punti di vista e modi di lavorare diversi dal nostro.
Anche quest’anno abbiamo stimolato i ragazzi alla partecipazione degli EPI come le Officine e il Tecnicamp.
Durante l’anno sono state svolte tutte le attività previste normalmente dal calendario di Sezione, Gruppo e Unità.
Inoltre ci sono state delle nuove attività che hanno coinvolto le nostre unità:
• Il Carnevale Rover che ha portato a Venezia più di 60 Rover da tutta Italia.
• La sessione di storia del Roverismo con Mariangela Botta a cui hanno partecipato parecchie compagnie da tutto il Veneto
• Un’attività nautica con la partecipazione di nostri ex soci che ha consentito al Reparto Nautico di accrescere la sua esperienza nell’arte marinaresca.
• La partecipazione del Reparto 1 al campo interassociativo in Abruzzo, dove le nostre ptg si sono classificate sempre tra le prime 3 nelle gare di tecnica scout.
Jamboree
Anche questa volta le selezioni per il JAMBOREE ci hanno dato un ottimo ritorno.
Tre dei nostri ragazzi, 2 esploratori e un rover, sono stati scelti per partecipare al JAMBOREE tenuto negli USA in agosto.


Area di Intervento Sviluppo, visibilità e comunicazione verso l’esterno
Anche quest’anno il reclutamento di soci giovani non è un problema, la nostra lista d’attesa per l’inserimento in Branco è sempre lunga e continua a crescere.
Oramai possiamo dire di essere una realtà conosciuta e ricercata all’interno del territorio del Comune di Venezia.
Quest’anno abbiamo lavorato sulla nostra visibilità al Forte posizionando all’esterno della sede al Forte dei banner e dei cartelloni che servono a far sapere che siamo presenti in quella struttura.
E soprattutto a far sapere che esiste una realtà di scoutismo laico.
Questo ha un duplice risultato, da una parte di pubblicità per le iscrizioni, la gente si ferma chiedere informazioni
Dall’altra di radicamento sul territorio, infatti è molto importante che la popolazione ci identifichi con la presenza la Forte per i nostri rapporti con la Fondazione.
Anche il lavoro di personalizzazione svolto all’interno nei corridoi concorre a questo obiettivo e a far sentire tutti noi più a casa.
Abbiamo realizzato una distribuzione di volantini rivolti al reclutamento adulti negli atenei della città e ci siamo aativati per poter raggiungere in maniera telematica gli studenti universitari della città di Venezia.
Sono stati realizzate alcune attività di visibilità in città come il servizio alla Giornata del Donatore con ADMO, la vendita delle uova di Pasqua al mercato di Marghera e al centro commerciale, la raccolta di giocattoli al Centro Commerciale Le Porte di Mestre sotto Natale.
Quest’ultima poi ha avuto anche un grande successo grazie alla diffusione sui social network e la distribuzione di volantini.
Alcune attività sono state sfruttate anche per coinvolgere nuovi adulti e far conoscere loro l’attività di servizio scout.
Abbiamo continuato a incrementare la nostra visibilità attraverso i social network e ogni attività è stata fatta conoscere attraverso Facebook e Twitter
Il San Giorgio a Treviso è stato un’occasione di collaborazione con la Sezione di Spinea per contribuire ai progetti regionali di sviluppo su questa città.
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Infine con la fine dell’anno scout abbiamo realizzato un Aperiscout in cui incontrare alcuni genitori e condividere con loro l’idea di realizzare un gruppo di Amici degli Scout per aiutarci nella gestione della Sezione e dei suoi progetti.


Area di Intervento Gestionale e comunicazione verso l’interno
Sono state mantenute e realizzate le attività di autofinanziamento che sono ormai punti fissi nella nostra programmazione.
Queste attività sono Venice Marathon, Carnevale di Marghera, Venice Night Trail, stelle di natale e Uova di Pasqua.
Come sempre Venice Marathon e Uova di Pasqua sono quelle che ci forniscono i nostri maggiori introiti
Dopo il cambio del Presidente della Fondazione Forte Marghera abbiamo lavorato per rinsaldare i rapporti con loro e migliorare le nostre prospettive all’interno del Forte.
Soprattutto abbiamo puntato alla realizzazione di lavori manutenzione straordinaria che sono quelli che più ci interessano.
Abbiamo anche realizzato un accordo per cui contribuiamo alla gestione e alla raccolta di prenotazioni della foresteria in modo che questa sia una fonte di sostentamento per tutti i lavori di manutenzione necessari.
In questo periodo il numero di ospiti alla casa di caccia del Forte e quella di via Fincati è stato più che soddisfacente.
Durante l’estate però abbiamo dovuto fermare gli arrivi al Forte a causa dei lavori che lo coinvolgono.


Area di Intervento Rapporti con il territorio

Gli incontri con la Fondazione Forte Marghera ci hanno portato a rinnovare il contratto annuale a fronte della presentazione di un progetto educativo e di interesse sociale.
Stiamo lavorando per trovare un modo che ci consenta di avere una sicurezza a lungo termine per la nostra permanenza al Forte.
Abbiamo preparato un progetto che coinvolge la nostra palazzina all’interno del Forte e questo ci ha consentito parlare della nostra situazione con vari assessori dell’amministrazione comunale.
Da tutti abbiamo ricevuto rassicurazioni sul loro interessamento alla evoluzione della
situazione.
La partnership con la Protezione Civile è stata resa più salda attraverso la partecipazione all’esercitazione e infatti la Protezione Civile si è sempre dimostrata disponibile per darci aiuto e collaborazione quando ne avevamo bisogno.
Inoltre la Protezione Civile ci ha regalato una serie di tende nuove che ricevuto da Decathlon.
La partecipazione al servizio alla Venice Marathon e alla Venice Night Trail ha consolidato la nostra partnership con Venice Marathon. Quest’anno abbiamo ricevuto ulteriori complimenti per il servizio svolto alla Venice Marathon reso particolarmente difficoltoso dalle condizioni meteo.
Per entrambe le partnership sono stati individuati dei referenti che hanno seguito di persona gli eventi in cui eravamo coinvolti.
Infine, su nostra proposta, abbiamo avuto l’opportunità di incontrare l’Assessore Venturini per la presentazione dei ragazzi del CNGEI e di AGESCI che hanno partecipato al Jamboree di agosto.
In questo anno abbiamo sempre cercato di ricordare a Fondazione Forte Marghera e all’amministrazione comunale che siamo un importante realtà del territorio.

Area di Intervento Formativa
Per la Formazione istituzionale la partecipazione al campo scuola è continuata con un buon trend.
I nostri capi unità hanno partecipato ai campi scuola a vari livelli:
• 3 hanno partecipato al corso base e al corso MoRa
• 1 al corso MoRa avendo partecipato al base lo scorso anno
• 2 al corso per CC
Inoltre
• un CC ha conquistato il brevetto WoodBadge
• una nostra socia attualmente all’estero è riuscita a conquistare il brevetto per la Testa di Moro
• due VCB che quest’anno hanno partecipato al corso MoRa e hanno conquistato il brevetto per la Testa di Moro
• due VCR che quest’anno hanno partecipato al corso MoRa e hanno conquistato il brevetto per la Testa di Moro.
È stato inoltre realizzato un Percorso Senior assieme alla Sezione di Spinea per i Rover che hanno preso la partenza lo scorso anno.
La voglia di formarsi e di migliorare ha avuto una forte accelerazione in questi ultimi anni.
Per la Formazione Permanente abbiamo migliorato di molto la partecipazione ad Eventi Associativi come Interbranca e Occasioni di Primavera, alle OdP di aprile eravamo uno dei gruppi più numerosi.
Siamo ancora poco presenti a livello regionale, non perché questi incontri non siano considerati importanti.
La struttura delle nostre staff non ci consente per motivi lavorativi e/o familiari di essere presenti come ci piacerebbe.


Banca del Giocattolo
Un capitolo a parte merita questa attività realizzata durante la Giornata del Pensiero.
È stato un grosso evento per la nostra Sezione coinvolgendo parecchie persone con una grossa spesa di energia e risorse.
Ma questo evento ha permesso il raggiungimento di importanti obiettivi su varie aree che ci interessano:
• Nell’Area di Intervento Educativa ci ha permesso di lavorare sul servizio verso gli altri e sulla bellezza di donare agli altri
• Nell’Area di Intervento sviluppo, visibilità e comunicazione verso l’esterno è stata una grandissima opportunità con articoli sui giornali locali, visibilità sui canali social del comune di Venezia e affissione delle nostre locandine ovunque (fermate dei bus comprese). L’iniziativa non è passata inosservata visto la richiesta di contatti avuta e la quantità di giocattoli raccolta. Inoltre con il coinvolgimento dei genitori è stato possibile conoscere nuovi adulti e creare un rapporto di collaborazione più stretto.
• Nell’Area di Intervento gestionale e comunicazione verso l’interno l’evento in sé è stata un’occasione di coinvolgimento per tutti e un’opportunità per sentirsi parte di un progetto con grandi obiettivi.
• Nell’Area di Intervento rapporti con il territorio ci ha dato l’occasione per conoscere instaurare un rapporto con l’Assessore alle Politiche Sociali a cui il nostro progetto è piaciuto moltissimo. Il rapporto così instaurato ha consentito di dialogare anche su altri temi che sono interessanti per la nostra Sezione,
Non ultimo dobbiamo tener conto che questa è stata una BA a cui molti di noi hanno dedicato energie e impegno, ma che è stata ripagata dalla speranza che quei giocattoli portassero dei sorrisi dove ce ne era bisogno.

Riforme istituzionali
La dirigenza e la segreteria ha realizzato e portato avanti un grosso lavoro di riforme necessarie dopo l’entrata in vigore del nuovo codice GDPR e per l’imminente entrata in vigore della normativa sul terzo settore.
Era questa una grande sfida per noi visto la complessità delle norme e delle leggi coinvolte.
Anche se c’è stata poi la proroga possiamo dire con orgoglio che noi eravamo pronti e avevamo tutto sotto controllo.


Considerazione finali
È stato un anno lungo perché pieno di obiettivi da raggiungere e stimoli importanti per la crescita della nostra Sezione.
Quello che è stato fatto si è potuto farlo solo grazie all’impegno di tutti, cioè grazie a capi, dirigenti e Senior della Sezione.
Ci sono state cose di cui possiamo essere veramente contenti come i risultati dalla Banca del Giocattolo, il numero di ragazzi selezionati per il Jamboree o il numero di richieste di iscrizioni che cresce di anno in anno.
Ma ce ne sono altre più difficili da cogliere che secondo me ci danno ancora più soddisfazione
Queste sono ad esempio il bel lavoro delle nostre Unità e dei Gruppi, la disponibilità e la consapevolezza dei genitori e dei nuovi adulti su quello che facciamo, i buoni rapporti che abbiamo iniziato a instaurare con l’amministrazione comunale, la volontà di formarsi al ruolo di molti dei nostri adulti e l’arrivo (dalla compagnia e non) di nuovi adulti (di cui tanti sono giovani) che con sempre maggior impegno si mettono in gioco per la Sezione.
Tutte queste sono la base per partire con entusiasmo nel prossimo Anno Scout che ci attende.
Buona Caccia.
Buona Rotta.
Buon Cammino.
Commissario di Sezione Marco Basciutti.