Missione Piranha: Volontariato all’Associazione Canottieri di Mestre


Abbiamo scelto il tema del volontariato perché abbiamo ritenuto che aiutare le altre persone senza avere alcun compenso fosse un gesto nobile, conforme con i principi dello scoutismo.
Per questo i nostri Capi ci hanno inviato a Punta San Giuliano per fare volontariato all’Associazione Canottieri Mestre.
Dopo l’incontro con i Capi alla stazione di Mestre, dove ci sono state consegnate due buste con le indicazioni riguardo alla nostra missione, siamo partiti.
Per arrivare dalla stazione di Mestre al parco abbiamo preso due autobus, poi abbiamo fatto una tranquilla camminata di circa un quarto d’ora per arrivare alla punta, sede dell’associazione.
Lì, all’ombra tra due alberi dentro un nido, abbiamo trovato un uovo (finto) che conteneva una busta con le istruzioni per la nostra missione. Dovevamo risolvere sette indovinelli per scoprire il nome della persona che ci avrebbe guidato nelle nostre attività: Sabrina, un membro dell’Associazione.
Dopo esserci presentati Sabrina ci ha consegnato i “ferri del mestiere”: guanti, ammoniaca, sgrassatore universale e spugne. La nostra missione? Dovevamo pulire le barche a vela per l’estate dopo che sono rimaste inutilizzate per l’inverno.

Dopo aver spostato le barche con la sola forza delle nostre possenti braccia, abbiamo iniziato a pulirle con l’acqua e con l’ammoniaca o con lo sgrassatore.
In tutto abbiamo lavato quattro barche, dall’esterno e dall’interno; le prime due con l’ammoniaca le altre con lo sgrassatore.
Dopo ci siamo concessi un meritato riposo all’ombra degli alberi e abbiamo cominciato a mangiare il nostro pranzo al sacco. Inoltre, ci è stata offerta dalla famiglia di Roberto una gustosissima torta. Grazie Roberto!
All’ombra degli alberi abbiamo iniziato a pensare a questo testo e ad alcune proposte che dovevamo proporre.
All’ora opportuna abbiamo raccolto le nostre cose e ci siamo incamminati verso la fermata dell’autobus. Alla stazione abbiamo incontrato di nuovo i capi e dopo l’urlo di equipaggio ci siamo separati, ognuno verso casa sua, stanchi ma contenti, di aver potuto aiutare qualcuno.