Grazie ad un lupetto incominciò la mia avventura

nadia al megafonoRicordo di quand’ero piccola, le scorribande con i miei compagni  di gioco tra spazi  verdi e paludosi che a Marghera c’erano, si stava a giocare fino a buio pesto e non avevamo paure, fare falò, costruirsi dei rifugi, arco e frecce, con  la fantasia diventare indiani, principi o regine, saltare la corda,  il nascondino, palla prigioniera, telefono senza fili, alle belle statuine, le conte, campana e tanti altri…bei tempi. Sono Scout a Marghera del CN.G.E.I. ( Corpo Nazionale Giovani Esploratori/trici Italiani)

Chi è il CNGEI?

Il CNGEI è un’ Associazione Scout laica che ha come finalità quella di contribuire alla costruzione di un mondo migliore attraverso l’educazione dei giovani.

Questi ultimi vengono stimolati alla comprensione dei propri bisogni ed alle necessità altrui, attraverso esperienze volte a migliorare la realtà sociale che li circonda stimolandone azioni concrete di intervento.

Lo SCOPO è quello di educare ad:
un cittadino in grado di compiere scelte autonome e responsabili, impegnato in prima persona per promuovere la solidarietà, i diritti universali, la pace e la tutela dell’ambiente;

un cittadino che percorre un proprio cammino spirituale orientato a dare un senso alla vita;Nadia e Roberto

un cittadino che ritiene la “diversità” un valore da vivere in modo laico e non come un limite, educazione alla diversità ed alla comunicazione interculturale;

un cittadino che vive, esercita e fa vivere se stesso e gli altri in un ambiente democratico e partecipato, con sensibilità per l’educazione alla Pace, al Servizio ed all’Impegno Civile

. il metodo educativo è: basato su 5 aree di intervento: Senso Civico, Carattere, Abilità Manuale, Sviluppo Fisico e Dimensione Spirituale.

Il CNGEI nel comune di VENEZIA

Nasce a Marghera nel 1974, fa parte della F.I.S. (Federazione Italiana Scout) e dello Scoutismo Mondiale WOSM e WAGGGS. Ente Morale sotto l’alto Patronato della Presidenza della Repubblica: DLN n° 1881 del 21.12.1916.    

Ma la mia avventura…adesso ve la racconto.

Tutto cominciò nell’ anno 1977 quando a Marghera, ogni primavera, veniva fatta una maratona “La marcia di primavera” gli organizzatori erano proprio gli scout con l’uniforme verde e marrone, il CNGEI, la loro sede in quel periodo era a S.Pio X, poi si sono trasferiti in via Cavour dove  tutt’ora sono presenti. Abbiamo una sede anche in via Fincati.

Non potendo partecipare alla gara attivamente, per motivi di salute, mi accontentavo, assieme a mia figlia, di 4 anni, di applaudire i partecipanti all’arrivo in piazza, aspettando le premiazioni ed ero rimasta affascinata da un lupetto, Roberto, che, preso dall’entusiasmo si dava da fare con gli organizzatori  tra ragazzi e adulti per prestare  il servizio d’ordine.

doc._007_piccoloMi aveva fatto tornare alla mente quando da bambina vedevo gli Scout AGESCI di S.Antonio giocare e divertirsi ogni domenica tutti in uniforme celeste e blu, chiedevano se volevo iscrivermi, ma era un’attività che non potevo permettermi, in casa nostra non avevamo soldi a sufficienza e così fantasticavo sulla vita ed esperienza scout che loro potevano vivere.  

Dopo qualche anno, una mia amica, madre anche lei di un bambino dell’età di mia figlia, mi propose di partecipare ad un “fuoco di bivacco” che cos’era non lo sapevo, ma alla  sera con grande stupore sono finita tra gli scout verdi e marrone che avevo già visto in occasione delle”Marce di Primavera”, suo figlio ne faceva parte, festeggiavano il loro fondatore lord Robert Baden Powell “La giornata del Pensiero”con canti e balli intorno ad un falò, qui ho rivisto Roberto quel lupetto ormai diventato esploratore, con lo stesso entusiasmo di sempre.  

Nel frattempo continuavo a seguire la mia amica e le avventure di suo figlio, suo marito iscritto anche lui diventò Presidente di Sezione, mi sono divetita tantissimo assieme a quei bambini e ragazzi, c’erano anche tanti adulti, pensavo fossero dei privilegiati avendo potuto fare tutto l’iter scout fin da piccoli, ma mi sbagliavo perché mi venne detto anche se ero adulta con tempo e voglia di lavorare nel volontariato l’ambiente scout era il posto giusto, bastava pagare l’iscrizione.  

Passarono altri 3 anni la mia amica aveva un’altra figlia, che non vedeva l’ora di avere l’età per potersi iscrivere, così parlai con mia figlia dell’iscrizione convincendola che sarebbe stato bello intraprendere questa avventura scout, lei accettò, si iscrisse, era il 1985, io in quel periodo lavoravo e non potevo permettermi di essere presente sempre alle attività di mia figlia, come la mia amica con i suoi, ma quando ogni tanto si presentava l’occasione ero sempre pronta a tirarmi su le maniche e lavorare per il bene dei ragazzi,  qualche volta partecipando anche ai loro giochi, mi piaceva tantissimo stare in mezzo ai lupetti mi faceva sentire bene, dimenticavo tutti i disagi dovuti alla mia salute, questi erano e sono la mia cura.  

Mia figlia ormai aveva 14 anni e aveva capito che era mia la voglia di stare con loro, disse che non voleva nadia trapperpiù iscriversi e  andare a scout, si era iscritta solo per farmi piacere, tutto questo, per due anni, ci rimasi male,  ma nello stesso tempo ammiravo mia figlia che mi aveva messo davanti ad una scelta, quella di  iscrivermi a quell’ Associazione, tempo e voglia ne avevo adesso, visto che avevo rinunciato al lavoro, per la scelta di fare la mamma e la casalinga a tempo pieno. I ruoli si erano invertiti io in caccia, mia figlia e mio marito a casa ad aspettarmi.  

Mi  trovai in mezzo ad un mondo tutto nuovo, fatto di Presidente, Commissario, Revisore dei Conti, Consiglieri, Tesoriere, Capo Branco, Capo Reparto, Capo Compagnia, Coordinatore  Senior, ma  non  facevano per me non essendo in grado di ricoprire nessun ruolo, così un giorno  quel ragazzino, Roberto, ormai diciassettenne, mi chiese di far parte dello staff di Branco come Senior in Servizio, accettai senza sapere a cosa andavo incontro, e così iniziò la mia avventura con lui, zaino in spalla, sacco a pelo uniforme e via.  

Nei primi anni mi sono accontentata di far da mangiare ai lupetti alle uscite e vacanze di branco trovando anche il tempo di giocare con loro, nel frattempo Roberto divenne Capo Branco. Ne abbiamo fatte di esperienze assieme, uniti dallo stesso ideale, nello zaino abbiamo fatto posto a tante prede, ovunque andava con i lupetti c’ero anch’ io,  mi incitava a diventare Capo per sostituirlo e dare una continuità alla Sezione, non mi sentivo pronta, ma un giorno ho sentito la necessità di fare nuove esperienze così  cominciai il mio iter da educatore andando alla scuola Capi, adesso sono riconosciuta Capo a livello Mondiale, i ruoli che ho ricoperto nella nostra Associazione sono tanti da, Senior in Servizio, Vice Capo a Capo Branco, Dirigente.  

RobertoNel frattempo Roberto ha fatto tanta strada a livello Nazionale, confermandosi un Leader a 360° gradi ricoprendo l’incarico di Commissario di Sezione, da lui ho ricevuto un encomio solenne, ma una pacca sulle spalle delle volte credo basti per essere un buon motivo di continuità.  

Con questa Sezione di Venezia, e la Protezione Civile, sono orgogliosa di aver avuto l’opportunità e aver contribuito alle attività presenti nel nostro territorio come; Servizi d’ordine ai ciclisti, Venice Marathon e sfilate di carnevale, ho avuto l’onore di aver animato la cittadinanza di Marghera quando è stata sfollata per far brillare la bomba trovata durante gli scavi in via Antonini, di essere stata d’aiuto ai piemontesi colpiti dall’alluvione nel 1992, di aver partecipato al servizio d’ordine a Roma in occasione del funerale di Papa Wojtyla, di aver contribuito all’allestimento e abbellimento della Nursery in Questura di Venezia dove dedico anche delle ore mensili, da 4 anni, per far giocare i bambini degli extracomunitari mentre sono  alle prese con i documenti,  di essere andata in aiuto agli Aquilani nel 2009 che sono stati colpiti da un tremendo terremoto, di essere stati ospiti speciali della Disney Pixar alla Mostra del Cinema di Venezia con tanto di sfilata sul tappeto rosso, per il premio ai registi americani di “Up”, di aver partecipato alla Prova del Cuoco vestendo l’uniforme con Antonella il nostro Presidente attuale abbiamo battuto lo Chef vincendo 6.000 € in gettoni d’oro dedicando una ricetta a B.P. (nostro fondatore) e devolvendo una parte della vincita alla nostra Sezione.  

Sono ormai 23 anni che “ballo coi lupi” orgogliosa di portare un uniforme e un fazzoletto al collo che mi fa sentire bene con me stessa e con gli altri,  la nostra Sede adesso è al Forte Marghera attualmente sono Baloo in un branco di 41 lupetti che mi danno le stesse emozioni di quand’ero bambina.

Adesso sono io  che insegno i giochi della mia infanzia in  un mondo dove hanno mille possibilità di scelte.

Roberto è diventato Capo Scout Nazionale dico grazie a Lui che ci ha creduto fin  da bambino in me e mi ha dato l’opportunità di far parte di questa meravigliosa famiglia, di vivere questa avventura augurandomi di poter essere ancora utile  per tante persone che verranno a far parte della mia vita. Nello zaino c‘è ancora posto.

Nadia the bestDel nostro meglio  NADIA