Le Tre Cime di Lavaredo

Le Tre Cime di Lavaredo, Drei Zinnen in tedesco e Tré Thìme in ladino, sono tre delle cime più famose delle Alpi, e sicuramente le più famose delle Dolomiti (precisamente le Dolomiti di Sesto), una delle meraviglie naturali più conosciute nel mondo dell’alpinismo.

Le Tre Cime di Lavaredo viste dal Rifugio Antonio LocatelliLe Tre Cime si possono raggiungere dal Lago di Misurina, da Auronzo di Cadore e dalla Val di Sesto e offrono ai visitatori una notevole vista panoramica delle cime circostanti e del Parco naturale Dolomiti di Sesto.

Le Tre cime assomigliano vagamente a tre dita, che puntano verso il cielo compatte, armonicamente allineate, apprezzate dagli estimatori per forme e colori.

La famosa parete settentrionale è situata completamente sul territorio di competenza del comune di Dobbiaco, anche se le Tre Cime di Lavaredo sono state da tempo immemorabile nel Comune di Auronzo di Cadore in provincia di Belluno, dal 1752 il confine corre giusto sopra le cime, e 3/4 del massiccio sono rimaste nel Comune di Auronzo.

Fra il 1915 ed il 1917 le vette delle Lavaredo costituirono il fronte di guerra. Di questo periodo rimangono ancora evidenti resti (trincee, gallerie, baraccamenti) sul massiccio e sul vicino Monte Paterno.


 

//Le Tre Cime sono composte da:

  • la più alta è la Grande, ossia la centrale (2.999 m);
  • la seconda è la Cima Ovest (2.973 m);
  • la Cima Piccola è più bassa, ma è la più elegante per lo slancio delle forme.

Punti panoramici

I punti panoramici più conosciuti sono quelli che si possono ottenere dalla Val di Landro, presso il vecchio paese (ora al suo posto c’è un albergo) dove si ha un profilo laterale delle Tre Cime, oppure dal Rifugio Auronzo o ancora dal Rifugio Antonio Locatelli.

Ma forse la vista migliore delle Tre Cime si ha dal Monte Piana di Misurina e dalla cima di alcune vette, che si ergono nelle sue vicinanze, come la Torre di Toblin o il Monte Paterno.

Come raggiungerle

Rifugi attorno alle Tre Cime

Tre cime, tre fiumi

L’esteso altipiano ai piedi delle Tre Cime rappresenta un importante spartiacque idrografico.

  • Verso nord-nordest i piccoli torrenti ed i rigagnoli scorrono attraverso le valli Sassovecchio e Campo di Dentro, sfociando nel Rio Sesto e poi attraverso la Drava e successivamente il Danubio, nel Mar Nero.
  • La Rienza, che sgorga ai piedi delle Tre Cime, sul versante settentrionale, scorre verso ovest attraverso le valli Rienza e Pusteria e poi confluendo nell’Isarco e nell’Adige, sfocia nel Mare Adriatico.
  • Dall’altopiano verso sud invece le acque scorrono prima attraverso la valle Marzon, e raggiungono poi il mare Adriatico presso Jesolo dopo essere confluite nei fiumi Ansiei e Piave.

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